Alimentazione intelligente pt 2: 4 falsi miti

Buongiorno e bentornati!

Come avrete dedotto dal titolo, riprendiamo il discorso dei falsi miti nell’alimentazione. Di seguito, troverete altre 4 “verità” che vi dimostrerò scientificamente sbagliate.

FALSO MITO #4:

Se un cibo fa bene, di più farà meglio

Questo è il classico esempio che porta a consumare dosi esagerate di alimenti considerati sani e salutari, dimenticandosi che è sempre “la dose che fa il veleno”.

L’esempio più facile riguarda la frutta secca: essa è ricca di qualità notevoli ed utilissime per il  nostro organismo: è ricca di Acidi Grassi Omega 3 e 6, inoltre presenta ottime quantità di vitamine e minerali. Quindi è vero che la frutta secca fa bene, MA (mia Zia diceva che tutto quello che viene prima del MA, non importa…) è anche vero che essa è molto ricca in calorie, in quanto in media, 100 gr di frutta secca contengono 630 Kcal. Quindi il consiglio è di consumare un paio di manciate (circa 30 gr) di frutta secca al giorno e di non eccedere da questa quantità.

Un altro esempio che dimostra che bisogna sempre porre attenzione alle quantità degli alimenti che introduciamo nel nostro corpo è rappresentato dalla frutta: un paio di porzioni al giorno sono raccomandate, ma è bene non eccedere nelle quantità, in quanto sono alimenti molto zuccherini (fruttosio) e fibrosi; grosse quantità possono provocare gonfiore e rallentare la digestione (motivo per cui consiglio il frutto NON a conclusione di un pasto).

FALSO MITO #5:

Esistono anche cibi che fanno dimagrire?

Chi non ha mai sentito che l’ananas o il cioccolato fanno dimagrire? Certo sarebbe molto bello se a colpi di ananas potessimo bruciare le calorie in eccesso o addirittura i grassi, ma nella realtà le cose sono ben diverse.

L’ananas, per esempio appunto, ha un sacco di qualità positive ed utili (facilita e velocizza la digestione e l’assimilazione proteica, è un buon antinfiammatorio) ma tra queste non quella di stimolare il dimagrimento, qualità che nessun cibo può e potrà mai avere in quanto, come abbiamo visto, per dimagrire servirà un deficit calorico. Essendo i cibi tutti calorici, anche se in maniera differente l’uno dall’altro, non esiste correlazione scientifica dell’assunzione di un cibo con la sua diretta azione stimolante il dimagrimento!

Questo principio è applicabile a tutti gli alimenti che promettono di far dimagrire o velocizzare il metabolismo, cibi o bevande che siano. Nulla farà dimagrire da solo, se non abbinato ad un corretto regime ipocalorico!

Quindi esisterà mai un cibo, che chiaramente apporterà calorie, ed allo stesso tempo potrà “bruciarne”? La risposta al momento è NO!  Ne dubito fortemente che potrà essere scoperto un cibo con queste qualità, ma MAI DIRE MAI!

FALSO MITO  #6:

Le uova fanno salire il colesterolo

Iniziamo con il precisare che il colesterolo ha un ruolo e anche importante per il nostro corpo: esso è una molecola strutturale, una parte essenziale di ogni singola membrana cellulare, inoltre è utilizzato per stimolare la produzione di ormoni steroidei come testosterone, estrogeni e cortisolo.

La produzione di colesterolo è per il 70% endogena, quindi viene prodotto dal nostro corpo, e solo il 30% sarà quello introducibile con gli alimenti.

Poiché attingere il colesterolo dalla dieta non è sempre possibile, il fegato produce colesterolo, ma quando mangiamo cibi ricchi di colesterolo, il fegato comincia a produrne meno.

In sintesi, se ne introduciamo dall’esterno, la quantità totale di colesterolo nel corpo cambia molto poco (se non affatto), la differenza è che arriva dalla dieta anziché dal fegato.

Si dice che chi soffra di ipercolesterolemia non debba mangiare le uova, perché esse ne abbondano.

Che le uova intere siano un alimento ad alto contenuto di colesterolo è innegabile! Tuttavia, non si possono nemmeno ignorare le numerose proprietà benefiche e l’elevato contenuto di sostanze nutritive. Tra queste ricordiamo la lecitina, una sostanza che riduce l’assorbimento del colesterolo ottimizzando il profilo lipidico.

E’ quindi buona norma limitare il consumo di uova solo nei casi di comprovata ipercolesterolemia o in presenza di patologie che richiedono il monitoraggio costante dei valori ematici di colesterolo; in caso contrario, è possibile consumare uova “quasi” con una certa libertà, facendo attenzione a non esagerare e a non abbinarle ad altri alimenti ricchi di colesterolo (frattaglie e crostacei, o cibi ricchi di grassi di origine animale come insaccati, burro e formaggi).

Quindi le fantomatiche 2 uova a settimana, limite massimo per non incorrere in ipotetici problemi di salute, non hanno una veridicità in senso scientifico assoluto, se non in presenza di patologie pregresse.

Chiaramente il mio consiglio, come in tutte le cose, è di non esagerare ed usare la testa, se 5/6 uova alla settimana non faranno male, 5/6 al giorno probabilmente potrebbero essere eccessive!

FALSO MITO #7:

I prodotti light fanno dimagrire

Questa più che un falso mito, è solo disinformazione mediatica e distorsione della realtà da parte delle agenzie pubblicitarie.

Spesso e volentieri, quando questi alimenti “LIGHT” mancano di grassi, sono strapieni di zuccheri e conservanti, mentre quando non presentano zuccheri, è la parte lipidica (grassi) ad essere esasperata. Quindi date sempre un’occhiata alle calorie, e soprattutto alla lunga lista degli ingredienti che questi cibi e bevande “miracolosi” presentano.

Il rischio principale ricade nella concezione di poterne abusare potendoselo permettere; quest’idea sbagliata va anche intesa per tutte le bibite Light o Zero calorie, che presentano al loro interno addizionanti, conservanti, coloranti e dolcificanti che sono tutt’altro che un toccasana per la salute.

In queste righe ho cercato di spiegarvi e dimostrarvi il perché molte dicerie in campo alimentare sono inesatte; queste sono solo le principali che più spesso mi capita di sentire e dover spiegare e smentire, ma l’elenco sarebbe ancora molto lungo.

La realtà dei fatti è che nel campo alimentare non c’è niente di magico e la scelta migliore è sempre quella di cercare alimenti semplici che non hanno subito trattamenti o lavorazioni particolari.

A presto, Alberto.